lunedì 8 aprile 2013


La crisi morde anche il carrello
la battaglia campale dei supermarket

Oltre un quarto dei prodotti è ormai in offerta speciale. Passati i tempi degli "specchietti per le allodole", ora dominano i "cacciatori di ciliegie". ovvero i consumatori che battono a tappeto le grandi catene a caccia dei migliori prezzi

di RAFFAELE NIRI
 

Le cifre della crisi sono da paura. "Se fino all'anno scorso la percentuale dei prodotti promozionati sul venduto globale era attorno al 18/20 per cento, oggi siamo tranquillamente sul 27/28 - spiega il vicepresidente di Coop Liguria Mauro Bruzzone - Significa, in altri termine, che i clienti hanno aumentato di un buon 25% la scelta dei prodotti in promozione".

"Oltre il trenta per cento della spesa dei genovesi - conferma Antonio Mantero, Grande Capo di Basko - è rappresentata da prodotti in promozione. E dato che il cliente è sempre più "traditore" e si affida sempre meno ad una sola catena, visto dalla parte delle famiglie significa che almeno il cinquanta per cento del carrello della spesa di un nucleo normale è occupato da prodotti scontati. Francamente, 
una cosa così non si era mai vista".

Ma anche da Billa e da Conad, da Carrefour e da Pam confermano cifre assolutamente analoghe: la metà della spesa è in promozione. I dati ufficiali sono nettamente indietro: il livello della spesa nei consumi alimentari, secondo Istat, sarebbe sceso in un anno (febbraio 2013 su febbraio 2012) del 4,5% ma tutti gli addetti ai lavori concordano nel dire che "in termini di volumi d'affari siamo oltre al dieci".

Se la torta dei consumi è sempre più piccola (basta un'occhiata ai parcheggi, semideserti, dei vari supermercati) la mossa disperata dei grandi supermercati è quella di spostare il più possibile i consumi sui prodotti a marchio, dove il margine di guadagno è (era?) un po' più consistente. E dato che i consumi nelle prime due settimane del mese sono ben più sostenuti che nelle ultime due, il secondo tentativo è quello di convincere il consumatore a ritornare a comprare anche dopo il 15 del mese.

In questo stesso paginone i lettori troveranno l'elenco delle varie promozioni. Ad esempio, Coop nei mesi di aprile e maggio ha deciso di premiare i propri clienti della prima metà del mese, "aggacciandoli" per la seconda metà: ogni dieci euro spesi in prodotti a marchio vengono ricompensati con tre euro di prodotti gratuiti.

Basko risponde con promozioni a volantino (duecento prodotti con sconto al 50% fino al 15 aprile), 60 prodotti freschi al 50 per cento (dal 9 aprile) e, per quattro lunedì successivi, uno sconto indiscriminato del 10 per cento sull'intera spesa. Sperando che i consumi, almeno in minima parte, riprendano fiato.
 
(07 aprile 2013)© RIPRODUZIONE RISERVATA

domenica 7 aprile 2013


GENOVA 07 aprile 2013

Domenica con la bomba,
terminata la bonifica


  • Genova, domenica con la bomba
Una bomba d’aereo americana inesplosa è stata trovata a calata Bettolo: ordinata l’evacuazione di tutti gli edifici nel raggio di 300 metri dal luogo dell’operazione
AGenova - Sono terminate nel pomeriggio, intorno alle 17.30, le operazioni di bonifica dell’ordigno bellicotrovato durante gli scavi nel porto di Genova all’interno dell’area di calata Bettolo. L’esplosivo contenuto all’interno della bomba è stato bruciato in loco dopo che l’ordigno era stato diviso in tre parti per ridurre i rischi. L’operazione è stata svolta da sei artificieri del Genio guastatori di Torino.
Sono ora riattivati tutti i divieti scattati stamani, tra cui quello relativo al sorvolo dello spazio aereo che ha limitato notevolmente l’attività operativa dell’aeroporto Cristoforo Colombo, e quello di navigazione davanti alla banchina.
Per diverse ore c’è stato anche sia il black out elettrico sia l’interdizione delle celle di telefonia mobile nella zona. L’area in cui si è svolto l’intervento, era stata “protetta” da un muro di container riempiti di sabbia.
La Prefettura, che aveva istituito la “danger zone”, aveva anche ordinato l’evacuazione di tutti gli edifici nel raggio di 300 metri dal luogo dell’operazione.
Le operazioni sono incominciate a partire dalle 9, ma lo sgombero dalla “danger zone” è avvento entro le 8.30 per tutto il personale civile e non.
Altri residuati bellici sono stati trovati anche lo scorso anno nell’area del porto di Genova.
© Riproduzione riservata

sabato 6 aprile 2013

Il mondo che vorrei- Laura Pausini...per un mondo di pace


Ho voluto mettere questa foto per farvi capire 
la speculazione edilizia a Genova 

Crisi: Boldrini domani a Civitanova a funerali dei tre suicidi

05/04/2013
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Roma, 5 apr. (Adnkronos) - La presidente della Camera Laura Boldrini si rechera' domani a Civitanova Marche per presenziare ai funerali Romeo Dionisi e Annamaria Sopranzi e di suo fratello Giuseppe. La coppia si e' suicidata a causa delle difficoltà  economiche che stava attraversando e il fratello per la disperazione di aver perso la sorella. "E' una notizia sconvolgente -ha dichiarato Boldrini- quella che arriva da Civitanova, il segno della disperazione e della solitudine in cui la crisi puo' far sprofondare le persone".
"E' una tragedia che colpisce l'intera comunità' nazionale e che mi ferisce ancor più  perché  e' avvenuta nella mia regione, nelle Marche che per lungo tempo sono state modello di sviluppo, quello delle piccole imprese industriali e artigiane, da sempre motore della nostra economia. C'e' un dato in piu', che addolora e commuove in questo dramma: il fatto che Romeo Dionisi e Anna Maria Sopranzi avessero scelto per un senso di vergogna di non rivolgersi ai servizi sociali del Comune, benche' invitati a farlo".
"E' la prova -rifletta la presidente della Camera- di un devastante impatto psicologico che l'emergenza economica provoca nella vita di uomini e donne, e che troppo spesso non cogliamo dietro le statistiche di ogni giorno. Il lavoro dignitoso deve tornare a essere un diritto fondamentale della persone, come sancito dalla nostra Costituzione. E intanto questa crisi va accompagnata da misure di rilancio economico e da strumenti di protezione sociale. Domattina -conclude Boldrini- sarò  a Civitanova per esprimere ai familiari delle vittime e alla comunità  cittadina il mio dolore".

giovedì 4 aprile 2013



In questi anni è aumentata la disaffezione perchè la politica non ha dato il meglio di sè. Non tutta la politica, ma ci sono state numerose situazioni di corruzione, di uso improprio di denaro pubblico, di scandali. C'è dunque un grande bisogno di riconciliare le istituzioni con l'opinione pubblica e perciò chi le rappresenta deve essere un riferimento speciale. I cittadini devono potersi innamorare delle istituzioni e le istituzioni devono rendersi amabili. Alla corruzione della politica si è accompagnato il peggioramento delle condizioni economiche. Ciò ha provocato rabbia, indignazione, disincanto. Io stessa ho accettato di candidarmi per cercare di mettere a disposizione le mie competenze per migliorare le cose. Ma quando ho accettatom c'è chi mi ha dato della "traditrice", per esempio rispetto alla battaglia sui diritti dei migranti, come se avessi tradito la causa. C'è un grosso lavoro da fare. Il populismo fa male alla democrazia, ma i partiti devono recepire il bisogno di cambiamento.

Laura su Il Sole 24 ORE di oggi.
In questi anni è aumentata la disaffezione perchè la politica non ha dato il meglio di sè. Non tutta la politica, ma ci sono state numerose situazioni di corruzione, di uso improprio di denaro pubblico, di scandali. C'è dunque un grande bisogno di riconciliare le istituzioni con l'opinione pubblica e perciò chi le rappresenta deve essere un riferimento speciale. I cittadini devono potersi innamorare delle istituzioni e le istituzioni devono rendersi amabili. Alla corruzione della politica si è accompagnato il peggioramento delle condizioni economiche. Ciò ha provocato rabbia, indignazione, disincanto. Io stessa ho accettato di candidarmi per cercare di mettere a disposizione le mie competenze per migliorare le cose. Ma quando ho accettatom c'è chi mi ha dato della "traditrice", per esempio rispetto alla battaglia sui diritti dei migranti, come se avessi tradito la causa. C'è un grosso lavoro da fare. Il populismo fa male alla democrazia, ma i partiti devono recepire il bisogno di cambiamento.

Laura su @[38812693516:274:Il Sole 24 ORE] di oggi.
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Laura Boldrini   presidente della camera dei deputati
Voglio ricordare che la maggior parte degli omicidi sono commessi da persone che dovrebbero amare le donne che uccidono: mariti, fidanzati, compagni, amanti. E ci sono le tante donne che subiscono in silenzio. Bisogna aiutare le donne a uscire dalla condizione di subire la violenza in silenzio e per farlo bisogna potenziare case-famiglia e centri di ascolto, che oggi invece scontano grossi tagli per mancanza di fondi. È essenziale rivedere gli stanziamenti.

Ma è altrettanto importante rilanciare l'occupazione femminile sia perché una donna che ha un proprio reddito è più libera, sia perché, più in generale, la percentuale delle donne che lavorano o che sono in cerca di lavoro è del 54%, la più bassa d'Europa. E quando le donne lavorano, la produzione aumenta.

Io penso che il vero cambiamento ci sarà quando le donne saranno messe al centro della società: quella sarà la vera rivoluzione culturale.

Laura Boldrini