mercoledì 21 febbraio 2018

In una Genova fredda con le cime dei monti imbiancati , sembra quasi impossibile parlare di Euroflora, di questa Esposizione internazionale del fiore e della pianta ornamentale.

L'ultima edizione è stata quella del 2011, sette anni fa, dopodichè venne sospesa, con la motivazione : "colpa della crisi, la solita mancanza di fondi".

Il nuovo Sindaco, bisogna onestamente ammetterlo, sta risvegliando la città da un brutto torpore. Si sa, noi genovesi siamo mugugnoni, sempre diffidenti e paurosi nei confronti di tutto ciò che costituisce novità, ma questa volta ho ammirato molto la risposta che ha dato  ad un gruppo di giornalisti: ” Noi genovesi siamo andati a scoprire l'America e ora ci perdiamo una bella manifestazione.”

Mi piace la fibra di quest'uomo tenace anche se è del centro destra, è l'uomo che conta, perché ha preso Genova in decadenza, e noi incominciamo a vedere e vivere una città che si è colorata di luci a Natale, di suoni per Capodanno. Insomma, è uno che si dà da fare.

Grandi progetti sono al vaglio in collaborazione con Renzo Piano, il famoso architetto, quello della riqualificazione del Porto Antico di Genova ad esempio, o della "Biosfera"  comunemente detta «Bolla di Renzo Piano» tanto per citarne alcuni relativi alla mia città, ma l'elenco sarebbe lunghissimo.

Uno di questi mirabili progetti sarebbe una spettacolare passeggiata che dal Porto Antico, sovrastando il mare, si congiunge alla Fiera del Mare per poi proseguire in corso Italia ed arrivare al famoso borgo di Boccadasse. Una chicca fantastica! Già me l'immagino....

 

Altro imponente progetto ancora in via di sviluppo, sarebbe una funivia che, sempre dal Porto Antico ci accompagna tra le Fortezze Militari che circondano la città, ricchezze potenziali inadempienti.

Ma il nostro Sindaco quest'anno ci ha sbalorditi con questa assoluta novità: EUROFLORA si deve rifare e si farà a NERVI!

NERVI

Nervi fa parte del comune di Genova, è l'ultima zona della città al di là della quale inizia la Riviera di Levante. E' una insenatura naturale , col tempo  trasformata in porticciolo. La temperatura è sempre mite e per questo annovera molti ospiti anche durante l'inverno. Le sue case sono colorate, una attaccata all'altra con i classici colori liguri che spaziano tra il giallo, il rosso, il mattone e l'ocra. Da Nervi parte la passeggiata Anita Garibaldi, lunga 2 chilometri e mezzo che termina nel bellissimo parco. Passeggiata romantica, dove le onde del mare accompagnano il nostro farfugliare o meditare. Nella scogliera sottostante tanti sono i locali dove si può ascoltare musica, ma anche le panchine occupate da anziani e bambini che si gustano un buon gelato.

Lo spettacolo che si gode tutt'attorno è una grazia ricevuta dal buon Dio: da Camogli al monte di Portofino fino a San Fruttuoso con la sua stupenda Abbazia.

Entriamo nel parco attraverso alcune porte che collegano la passeggiata.

Io per abitudine arrivo fino a Capolungo, da lì entro nel roseto. Mi dispiace dirlo ma è un dolore enorme vedere il meraviglioso roseto di alcuni lustri or sono, diventato solo un ricordo. All’inizio ospitava almeno 800 varietà di rose ma negli anni il numero delle varietà si è ridotto notevolmente e la cura della manutenzione del verde lascia molto a desiderare. E pensare che qui si è tenuto per molti anni il concorso internazionale per la Rosa rifiorente, noto anche come “Premio Genova”, anche questo purtroppo sospeso da tempo. Ma se chiudo gli occhi, il profumo e i colori delle rose me li ricordo ancora.

Il parco ha una superficie di 90 mila metri quadrati con tre ville all'interno .

Scenografia pittoresca, viali che si aprono ad ogni curva e lo spettacolo del mare azzurro sullo sfondo.

Agavi, palme, pini marittimi, ulivi, oleandri ecc.....

Un altro mio dispiacere è sapere che un tempo all'interno ci vivevano famiglie di scoiattoli e chissà per quale stupido motivo sono stati eliminati. Era qualcosa di meraviglioso buttare le noci e vederli scendere dall'albero a raccoglierle.

Questa è NERVI Signori, il luogo dove dal 21 Aprile al 6 Maggio, si svolgerà EUROFLORA, la magìa in un parco, un'esplosione di colori che sarà raggiungibile solo con i mezzi pubblici o vaporetto.

Vi aspetto tutti, ne rimarrete stupefatti, incantati e vi porterete a casa profumi e colori come non ne avrete mai visti!

giovedì 26 marzo 2015

A volte, nella vita, ti capitano cose strane, al limite dell’incomprensibile. E  quello che sto per raccontare fa parte della mia vita, è un vissuto (anzi tanti, direi) che spesso non so spiegarmi. Imprevisti che forse vogliono dirmi qualcosa.


Ecco i fatti.


Parto dall’ultima esperienza, proprio di questi giorni. Mi trovo a camminare per la solita strada che percorro spesso per commissioni o quant’altro. Adiacente ad uno dei tanti palazzi, quasi all’angolo di questo, sosta sempre un ragazzo marocchino che vende la solita oggettistica per raccogliere qualche spicciolo e sbarcare la giornata. Mi capita spesso di dargli un’offerta, tipo un euro.

Ma ieri pioveva e lui era tutto bagnato. Eppure c’era una dignità immensa in quell’uomo che pure si portava addosso le proprie paure e insicurezze. Così, senza pensarci su, d’impulso gli dico: “vuoi un pò di focaccia?”.

venditore-ambulante-300x255

Lui, non sapendo cosa fosse, mi risponde: “No, maiale no”.


Gli dico: “No, è pane…pane”. Vedo che sorride, forse ha inteso.


Mi allontano rapidamente, entro dal vicino panettiere e compro un bel pezzo di focaccia genovese.


Gliela porto, mi ringrazia una, cinque, dieci volte…non so.

Apre il pacchetto con la meraviglia e la felicità negli occhi che può avere un bambino davanti ad un giocattolo nuovo, ed inizia a mangiare.

185607177-17fd544b-b17b-4796-bf5c-52dcec85c571

Era seduto su di un basso muretto.

Lo guardo e  istintivamente poso una mano sul suo capo e gli faccio una lieve carezza.


A questo punto, non so cosa sia successo dentro di me ma ho provato una forte emozione alla bocca dello stomaco, qualcuno le chiama farfalle o crampi. Ma era una dolce sensazione di benessere, quella che provavo. Mi sentivo leggera, quasi ubriaca di felicità.


Io, pur essendo credente, sono poco praticante, anche se la sera prego. Ma credetemi, in quell’istante ho avuto la sensazione di toccare la testa di Gesù.


Ma già questa straordinaria sensazione l’avevo provata in passato.


E questa è un’altra incredibile esperienza che ho vissuto.


E’ successo quando è venuto a mancare mio marito. Ed esattamente il giorno del suo funerale.

Laura, mia figlia allora bambina, non aveva ancora l’età per accostarsi alla Comunione ma, mentre eravamo in Chiesa con tutta la famiglia per le esequie, ho sentito che “Qualcuno” voleva “barattare” il mio atroce dolore con un forte calore.

Allora ho esortato Laura a ricevere  il Corpo di Gesù dentro sè. 

Era come se Cristo, portandomi via la persona che amavo e il padre dei miei figli, volesse ad ogni costo entrare dentro la mia bambina. 

Anche qui non so dare una spiegazione ma so, con assoluta certezza, che dovevo fare così.


Altro strano fatto:


C’è un quadro appeso alla parete in casa mia, raffigura mio marito. Un giorno, guardandolo, ho esclamato a voce alta: “Sembri in casa”. Immediatamente il chiodo che sorreggeva il quadro si è staccato dalla parete ed il quadro è caduto a terra. Ma miracolosamente (o inspiegabilmente..) il vetro non si è neppure scalfito.


Forse mio marito ha voluto darmi un segnale della sua presenza in quel modo.

Frame_my_life_by_maemaechan

Spesso ho sogni premonitori che, sinceramente, mi spaventano.

So di essere una persona sensibile ma ho paura di avere anche qualche dote di sensitiva.


A volte mi capita di pensare ad una persona ed ecco che, stranamente, questa mi telefona. Oppure la incontro, subito dopo, per strada.


Non sono ancora riuscita, forse per mancanza di coraggio, ad aprirmi con qualcuno che possa comprendermi e darmi delle spiegazioni che cancellino le mie paure, come ad esempio, un padre spirituale.

Qualcuno che possa condurmi verso il mio “io” interiore attraverso la strada dei miei pensieri liberandomi dai condizionamenti negativi che, immancabilmente, arrivano quando mi trovo coinvolta nelle circostanze che ho qui descritto.


Chissà se ttuto questo è un disegno già tracciato sul libro del mio destino?

medium-cielo-300x196

Lascio a voi che leggete, il compito di interpretare questi fatti.


Alba


venerdì 6 marzo 2015

A tutte le mamme per la festa della donna auguro un biglietto come il mio da una figlia

A te mamma che guardi ancora il mondo con occhi di fanciulla
e il tuo cuore ama davvero perchè è puro.
quando ti guardo giocare con i tuoi nipotini mi soffermo ad osservarti
che ridi insieme a loro con la stessa spontaneità dei bambini.
loro lo sentono, lo avvertono, e ti amano.
Benché il tuo cuore abbia sofferto molto nella vita, hai saputo riemergere
dalle tenebre più di una volta per ricominciare tutto da capo.
Ti ammiro e non lo dico tanto per dire, ma la tua energia è coinvolgente.
Hai mantenuto una gioiosa freschezza di spirito che è il tuo motore di ogni giorno,
che ti sostiene e ti da forza.
Il tuo attaccamento alla vita è la spinta per fare dei momenti passati con noi
le tue piccole gioie di nonna, e noi questo lo amiamo.
Sei una persona speciale per tutti noi, e ti amiamo tanto.
                                                  Tua figlia Laura

lunedì 2 febbraio 2015

Presidente della Repubblica

Sergio Mattarella, appena eletto Presidente della Repubblica Italiana, rilascia la sua prima dichiarazione
A gennaio 2015, con le dimissioni di Giorgio  la necessità di una nuova elezione, il nome di Mattarella è stato nuovamente al centro delle trattative tra le principali forze politiche. Il 29 gennaio, su proposta del segretario Matteo Renzi l'assemblea degli elettori del PD ha deciso all'unanimità di votare Mattarella nella quarta votazione [29] senza attendere che gli altri partiti consultati sciogliessero le riserve sulla candidatura.
Il 31 gennaio, al quarto scrutinio, il Parlamento in seduta comune, integrato dai delegati regionali, lo ha eletto presidente della Repubblica Italiana con 665 voti,